Vincenzo Paradiso e la trasformazione di IVRI

Negli ultimi decenni il tema della sicurezza è diventato un elemento sempre più centrale nel dibattito mondiale, tanto da essere protagonista nei lavori del G7 di Taormina. Per le società che sono attive in questo settore, i cambiamenti in atto nel mondo hanno rappresentato sia l’opportunità di avvalersi di nuove tecnologie sia l’insorgere di nuove sfide. Manager di lunga esperienza, Vincenzo Paradiso è stato chiamato nel 2014 a ricoprire l’incarico di Direttore Generale di IVRI, realtà operativa nel settore da più di un secolo, e a guidare l’importante processo di trasformazione da istituto di vigilanza a società di security, necessario per rispondere alle nuove esigenze del mercato. Uno sforzo riconosciuto, nel marzo 2017, con il conseguimento del premio Internazionale Le Fonti Awards (nella categoria Innovazione & Leadership) e l’inserimento nel programma Élite di Borsa Italiana, dedicato alle eccellenze imprenditoriali italiane. Acquisita nel frattempo dal Gruppo BIKS, la società guidata da Vincenzo Paradiso è diventata leader nel comparto con 40 sedi, 27 centrali operative, 70mila clienti serviti, 1.300 veicoli e 19 caveaux a disposizione. Un successo frutto dell’impulso all’innovazione che IVRI ha sostenuto in questi anni, integrando ai propri servizi tradizionali un’offerta comprensiva in materia di risk management, intelligence, cyber security, business continuity, e dotando il proprio personale delle ultime tecnologie disponibili nel campo della sicurezza. Competenze e capacità testimoniate anche durante la recente edizione della fiera mondiale, Expo 2015. In questa occasione l’azienda ha svolto importanti incarichi di sorveglianza sia nel corso delle operazioni di costruzione, per i cantieri, sia durante la manifestazione. IVRI si è occupata infatti anche dei controlli agli ingressi di Expo e di diversi padiglioni per nazioni specializzate nel segmento della security come Cina, Stati Uniti, Emirati Arabi e Israele.